lunedì 30 luglio 2012

Nostalgie estive





E' notizia ormai vecchia di qualche mese: l'autore-produttore Jace Hall (Visitors 2009) sta impegnandosi in un serio progetto di re-imaging della indimenticabile serie televisiva Spazio 1999, di cui il sottoscritto è un fan accanito. Il progetto si chiama "Space 2099", ed esiste un sito in cui i fan vecchi e nuovi possono postare le loro opinioni su ogni aspetto della serie, interagendo in qualche caso con il team degli autori.

Giusto in questi giorni, la Rai sta riproponendo nottetempo entrambe le stagioni della serie originale, che fra l'altro è stata distribuita in anni recenti in varie edizioni DVD ed anche in Blue Ray (quest'ultima solo in inglese).

Ispirato da questo ritorno di interesse per Spazio 1999, ho deciso di dedicarmi ad un diorama che abbia l'astronave "aquila" come protagonista. Il kit da cui sto partendo è sempre il bellissimo 12" prodotto dalla Warp. Si tratta di un pregevole garage kit in resina e metallo bianco, di montaggio un po' difficile, ma ottimo dal punto di vista delle proporzioni e dei dettagli.
In passato ho già realizzato una versione di questo kit, ma questa volta intendo ampiamente modificarlo in modo da realizzare gli interni del modulo passeggeri e del modulo di comando, forniti come blocchi "pieni" in resina nella scatola originale.
Ho prima di tutto visualizzato il progetto in grafica 3D. L'idea è molto semplice: desidero rappresentare l'aquila atterrata in un mondo molto simile al nostro, con un bel prato, una collinetta e grandi alberi. I passeggeri dell'aquila saranno tutti a terra, in atteggiamenti rilassati o di lavoro, quindi niente scene drammatiche e niente vegetazione "aliena". Sarà il mio personale omaggio ai naufraghi della base lunare Alpha: un mondo bello e ospitale in cui stabilirsi.

Per realizzare i dettagli degli interni, sto utilizzando come riferimento il poster e i blueprint dell'Eagle disegnati da Roberto Baldassari. Il tutto è acquistabile scrivendo agli indirizzi riportati nel sito dello stesso autore:

http://eagle.space1999.net

Lo studio di questi spettacolari disegni ha dato i primi frutti per quanto riguarda il modulo passeggeri. Nella foto si vedono alcuni dettagli che ho realizzato in stirene e "materia verde", quella utilizzata nel mondo del modellismo Warhammer.
Quelli che si vedono in foto sono i master; mentre scrivo ho già realizzato le copie in resina. Nella foto successiva si vede quella che in realtà è la paratia di babordo (nella foto appare a dritta) del modulo, che ho scavato e aperto in corrispondenza del portello di uscita, per fare posto ai quattro sedili. La zona di dritta sarà invece occupata dal computer, davanti al quale andranno posizionate una piccola consolle di controllo e una sedia.

Problema: non ho mai realizzato un diorama in passato, quindi i due mesi precedenti li ho spesi praticamente a studiare l'argomento e a fare i primi tentativi di creare vegetazione e personaggi.

Qui accanto si vedono alcuni fra gli alberi che utilizzerò. Li ho realizzati in fil di ferro e stucco, e li ho dipinti sostanzialmente a olio. Aiutato dai preziosi consigli di Luca Tempesta, sono riuscito a migliorare notevolmente l'aspetto iniziale, e mi riservo di aggiungere ancora un po' di fogliame quando avrò realizzato tutti gli esemplari che mi servono.

I personaggi sono effettivamente dei bagnanti in scala H0 (modellismo ferroviario), che sto gradualmente "vestendo" e trasformando. Le uniformi degli alphani sono fortunatamente semplici, minimaliste. Inizialmente, speravo di trovare dei figurini in scala 1/72 che fossero candidati alla trasformazione, ma stanco di rovistare fra scatole di soldati armati e inguainati in splendide divise difficili da trasformare in "pigiami" spaziali, mi rivolsi con rammarico alla scala ferroviaria, dove si trova quasi ogni tipo di personaggio. Il rammarico era dovuto al fatto che ritenevo di avere dei figurini in scala molto più piccola del modellino.
In seguito, confrontando le dimensioni del modello con i blueprint di Roberto Baldassari, ho finalmente realizzato che il modellino è in scala molto più piccola di 1/72 (forse anche più piccola di 1/87). La prova ad occhio può essere fatta confrontando un figurino 1/72 con l'altezza del portello del modulo passeggeri: il figurino sarebbe un gigante costretto a piegarsi quasi in due per entrare e uscire dal modulo. I figurini H0 risultano invece perfettamente compatibili con tutte le dimensioni del modello. Tanto meglio per me: felice di questa scoperta ho cominciato a vestire i personaggi. Così mi sono accorto che realizzare la "zampa di elefante" su un tizio in costume da bagno, alto circa 17 mm, è una cosa terribilmente difficile!

1 commento:

  1. Lieto di esserti stato utile. Non vedo l'ora di vedere i progressi!

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