sabato 14 gennaio 2012

Un modello per ogni cosa


Quanti tipi di modellismo esistono? Intanto bisogna ricordare la distinzione fra modellismo statico e dinamico. La distinzione fra queste due grandi direttrici penso sia chiara a tutti, quindi passo avanti. Ho provato a contare quelli relativi al modellismo statico, aiutandomi con una ricerca su internet.

Navi (antiche, velieri, moderne, militari, civili, sommergibili)
Velivoli (aerei ed elicotteri)
Aerospaziali (missilistica, Space Shuttle, missioni Gemini, Apollo e così via)
Ferroviario
Soldatini e figurini
Mezzi corazzati
Automobilismo
Ciclismo
Motociclismo
Mezzi delle forze dell’ordine
Fantasy
Fantascienza

Molte di queste tipologie, si dividono poi in mezzi civili e militari, come nel caso dell’aviazione. La lista che ho redatto non pretende ovviamente di essere esaustiva.
Durante questa ricerca, ho riscoperto il fascino dei tipi di modelli che già conoscevo (come navi e treni), ma ho scoperto tipologie di cui ignoravo l’esistenza. Esistono pregevoli modelli dei mezzi della protezione civile e delle forze dell’ordine, spesso con i lampeggianti o i fari funzionanti elettronicamente, e d’altro canto esistono case di bambola che sono perfette miniature di vere abitazioni: proporzionate e in scala.

I materiali usati non sono naturalmente sempre gli stessi. Il modellismo navale utilizza la plastica (stirene) o il legno. L’automobilismo fa largo uso di polistirene o leghe metalliche e così via. Il modellismo aeronautico, che conta forse il più grande numero di kit in plastica a iniezione, sfrutta spesso la plastica vacuum-formata, quindi anche la tecnica costruttiva dei kit può variare a parità di materiale.

Va anche detto che l’origine del modello può essere un kit di montaggio, oppure auto-costruito come nel caso di molti modelli navali, dove spesso il modellista esperto, in possesso di buoni disegni, può costruire la nave acquistando il legno necessario. L’auto-costruzione si spinge spesso ad utilizzare qualunque tipo di materiale che si acquisti o meno. Qualunque vecchio oggetto si abbia in casa può essere utilizzato purché, lavorato opportunamente, riesca a riprodurre il particolare che ci interessa realizzare. I miniaturisti usano proprio questa tecnica.

I siti e le associazioni di modellismo, insistono spesso sul valore storico del modellismo. In effetti, la valenza storica di modelli di mezzi civili e militari è innegabile.
Che aspetto aveva il Fokker del Barone Rosso? Che aspetto avevano il Titanic o la Victory dell’ammiraglio Nelson?
Personalmente, non ho mai fatto un modellino per il piacere di realizzare un documento storico, ma perché la trovo un’attività piacevole e rilassante. E’ un gioco, ma come in fondo tutti i giochi, per divertirsi bisogna “giocare” bene, secondo le regole. E’ chiaro quindi che, se sto realizzando un velivolo o un’auto, devo fare del mio meglio per riprodurre l’oggetto fedelmente ed efficacemente. Il modellista è sempre obbligato a documentarsi bene, con foto, disegni, libri e tutto ciò che si trova sul soggetto.  Avendone l'opportunità, è molto utile visitare musei e mostre temporanee, dove spesso è possibile vedere qualche vecchio aereo o automobile.

Il modellismo fantascientifico non può vantare attitudini storiche: è fantasia pura e occorre rassegnarsi, il caccia di Luke Skywalker non è mai esistito e probabilmente mai esisterà! Questo però non vuol dire che il modello non abbia materiale di riferimento. Al contrario, una volta ultimato, deve far pensare proprio alla scena dell’eroico attacco alla Morte Nera e quindi deve essere fedele al look che aveva nel film. Di solito quindi il modellista specializzato in questo genere acquisisce quante più immagini o video dal film sia possibile trovare. Poiché come ho detto in altro post, spesso le riprese sono state realizzate con modelli in scala delle astronavi, è spesso possibile trovare foto dei modelli originali, quando addirittura questi stessi non siano visionabili in qualche museo. E’ il caso del modello che fu utilizzato per le scene dell’astronave Enterprise della serie classica di Star Trek, che è esposto allo Smithsonian National Air and Space Museum di Washington.


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